Risveglio choc a Portici: striscioni omofobi contro il Vesuvio Pride
Nella notte comparsi messaggi d’odio in Corso Umberto. L’amministrazione interviene subito e l’organizzazione rilancia: “Oggi sarà una grande festa di libertà”.
La città di Portici si è svegliata con un’amara sorpresa nel giorno tanto atteso per la celebrazione dei diritti e dell’inclusione. A darne per prima notizia è stata la pagina Facebook “PorticInforma“, che con un post ha denunciato un vero e proprio “Risveglio choc a #Portici”, segnalando la comparsa di manifesti omofobi lungo il Corso Umberto (strada attraversata tra poche ore dal corteo Pride) durante la notte. Gli striscioni recavano messaggi minatori di intolleranza e simboli volti a colpire e infangare lo spirito della manifestazione “Vesuvio Pride” in programma per il pomeriggio.
Video di Imma Battaglia ed Eva Grimaldi ricoperto di insulti
Questo vile atto non è purtroppo un caso isolato, ma si inserisce in un clima di ostilità che ha già lasciato il segno nei giorni scorsi. Un video diventato virale, che vedeva protagoniste Imma Battaglia, nativa di Portici e fiera madrina dell’evento, insieme a Eva Grimaldi, è stato infatti bersaglio di insulti gratuiti e di un vero e proprio vomito d’odio inarrestabile sui social network.
Condanna del Comune di Portici e immediata denuncia
Di fronte a questa preoccupante ondata di odio omofobo, la reazione del territorio è stata però immediata e decisa. La prima a intervenire sul posto è stata proprio l’amministrazione comunale di Portici. L’ente non solo ha condannato fermamente il vile gesto, rilanciando con ancora maggiore entusiasmo la propria piena e convinta adesione all’evento, ma ha anche prontamente denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine, permettendo agli investigatori di avviare le indagini e sequestrare i materiali presumibilmente collegati al raid. Il Comune, inoltre, si è attivato senza esitazioni provvedendo alla rimozione immediata degli striscioni offensivi per restituire decoro e dignità alle strade della città.
La risposta del Vesuvio Pride
Di fronte a questa ondata di intolleranza, la reazione dell’organizzazione è ferma. Danilo Beniamino Di Leo, presidente dell’associazione Pride Vesuvio, ha rilasciato la seguente dichiarazione per ribadire lo spirito dell’iniziativa:
“Esprimiamo la nostra più totale solidarietà e vicinanza a Imma ed Eva, combattenti e attiviste in prima linea con noi al Pride di oggi, e condanniamo con assoluta fermezza questo inaccettabile clima d’odio crescente intorno al Pride. Nonostante il caldo e nonostante gli insulti e le minacce, il Vesuvio Pride sarà una grande festa e, soprattutto, un evento che avrà la forza di dare una nuova spinta di libertà e bellezza alla città di Portici e non solo. Chiediamo ora più che mai che oggi ci sia una grande risposta della città , delle cittadine e dei cittadini e delle istituzioni che hanno sostenuto l’evento: in primis dell’amministrazione comunale di Portici, sempre accanto al Pride, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli, oltre che dei tanti comuni aderenti. L’odio non fermerà la nostra gioia e le nostre battaglie di cività”
