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I diritti (negati) delle donne e delle persone LGBTQIA+. Confronto per raccontare non solo i tanti diritti negati, ma anche le paure per un futuro incerto e pieno di pericoli per la nostra democrazia.


Si è tenuto ieri sera al Lido Rena Nera di Torre Annunziata, il secondo incontro della breve rassegna di cultura e diritti, voluta dall’Associazione Pride Vesuvio Rainbow, per tenere alta l’attenzione, dopo lo straordinario Vesuvio Pride dello scorso mese di giugno, sul tema delle libertà civili.
L’incontro del titolo “I diritti(negati) delle donne e delle persone LGBTQIA+“, che segue appunto quello dello scorso 12 agosto su linguaggi e genere, è stato organizzato dalla nostra associazione, in collaborazione con ALFI (Associazione Lesbica Femminista Italiana) le Maree, e con il supporto di Rena Nera. Il confronto, intenso e partecipato, moderato da Chiara Piccoli, ha visto seguire una serie di interventi sul tema dell’avanzamento dei diritti, troppo spesso negati, delle donne e delle persone LGBTQIA+ nel nostro Paese.

Dopo i saluti del nostro Presidente, Danilo Beniamino Di Leo, ha preso la parola Antonella Capone, Presidente del circolo ALFI le Maree di Napoli, la quale ha tenuto a sottolineare l’importanza di eventi come questo in un momento delicatissimo per il nostro Paese, con una campagna elettorale povera di contenuti veri. Antonella ha ricordato come i diritti non appartengono mai ad un pezzo della società, ma sono di tutte e di tutti e che bisogna far attenzione alla ciclicità della storia che può ripetere drammaticamente ciò che è già stato. Per la presidente di Alfi le Maree sbagliamo a pensare che quanto conquistato sia per sempre e che pertanto è vitale la difesa quotidiana di tutti quei diritti faticosamente conquistati e oggi sotto un costante e pericolosissimo attacco reazionario. Dopo Antonella Capone è intervenuta Nausica Federico, giovanissima attivista LGBT+, che subito colpisce per la forte carica emotiva del suo intervento. Nausica racconta tutte le paure di una giovane donna che vede la politica sempre più lontana dai bisogni e della necessità della gente e soprattutto dei giovani. La paura concreta che l’Italia possa essere presto travolta da un vortice di oscurantismo. Dopo Nausica Federico, interviene la professoressa Agata Esposito, Dirigente scolastica del Istituto Marconi di Torre Annunziata, che ricorda quanto una democrazia sana debba essere capace di proteggere i diritti tutti e tutte, minoranze e presunte maggioranze e tutto ciò può avvenire solo se siamo realmente capaci di realizzare a pieno i principi e valori della nostra Carta Costituzionale, a partire proprio dell’art.3. La professoressa continua poi il suo intervento soffermandosi sulle difficoltà che emergono quotidianamente a scuola, soprattutto nel superamento di radicati stereotipi di genere, e pertanto ribadisce l’importanza della collaborazione con le associazioni per poter progettare interventi concreti a scuola, per contrastare e prevenire ogni forma di discriminazione e pregiudizio di genere. Chiudono l’incontro gli interventi di Antonello Sannino per Antinoo Arcigay Napoli, di Don Ciro Cozzolino per LIBERA contro le Mafie e di Anna Russo per l’Associazione Familiar-Mente, la quale sottolinea l’importanza della battaglia unica per la difesa dei diritti e nel superamento delle paure e delle fobie nei confronti di tutto ciò che viene percepito  come “diverso”.

LA DIRETTA SOCIAL: 

 

 

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