Verso il Vesuvio Pride a Castellammare di Stabia. La piattaforma politica è il canto, la “rumba” di chi non ha voce. Ieri sera serata revival con Mixed by Erry a Rena Nera
Si è tenuta ieri, presso il Circolo della legalità a Castellammare di Stabia, una partecipata e intensa assemblea che ha definito e approvato la piattaforma politica del Vesuvio Pride 2025. La manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, si terrà per la prima volta nella città stabiese il prossimo 20 settembre, portando in piazza un messaggio di orgoglio, resistenza e rivendicazione dei diritti civili.
Il fulcro della piattaforma politica di quest’anno è la “rumba”, ispirata al capolavoro di Raffaele Viviani, “‘A Rumba de Scugnizze”. Non una semplice canzone, ma un canto di resistenza, il “frastuono di orgoglio” di chi non ha voce, scelto per rappresentare la lotta per la dignità e la difesa delle parti più vulnerabili della nostra società. Un omaggio potente alla cultura stabiese e alla sua Medaglia d’Oro al Merito Civile per la lotta partigiana.
La data del 20 settembre non è casuale: anniversario della Breccia di Porta Pia, simboleggia la strenua difesa della laicità dello Stato come unica garanzia di libertà per tutte e tutti, un principio oggi più che mai necessario di fronte alle continue ingerenze religiose e ai linguaggi d’odio.
Il Vesuvio Pride 2025 scende in piazza per lanciare un forte allarme contro l’operato di un Governo che, secondo i promotori, “lavora a pieno regime per smantellare i principi cardine della Costituzione”. La piattaforma denuncia con forza gli attacchi sistematici ai diritti delle persone LGBTQIA+: dalle azioni persecutorie verso le persone trans* e non binarie, alla negazione della genitorialità per le coppie dello stesso sesso, fino all’indebolimento della Legge 194.
In un contesto globale segnato dai conflitti, il Pride si fa anche portavoce di un convinto messaggio di Pace. La manifestazione esprimerà la massima solidarietà alla popolazione civile di Gaza, al popolo ucraino e a tutte le vittime delle guerre, ribadendo il suo carattere pacifico e nonviolento.
Dopo l’assemblea di ieri, la comunità si è riunita per una serata revival presso il lido Rena Nera a Torre Annunziata, trasformatosi, ancora una volta, per in occasione del Vesuvio Pride in “Rena Rainbow“. L’evento, organizzato da Pride Vesuvio con la direzione artistica di Susy Mennella, ha visto la partecipazione di Mixed by Erry, Irene Ferrara e delle drag queen Bellatrix e Raven Idoll, confermando il nostro territorio vesuviano come un baluardo culturale e sociale insostituibile per la difesa dei diritti civili nel territorio.
































